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21 Dicembre 2025

Due progetti per rendere accessibile l’Arengario di Monza

Il Comune di Monza ha avviato il confronto su due proposte di intervento per installare un ascensore che permetterà a tutti di accedere alla struttura. Superando le barriere architettoniche dopo le denunce di LEDHA

Martedì 16 dicembre il Comune di Monza ha avviato il confronto pubblico sui progetti per l’installazione di un ascensore all’Arengario, lo storico edificio medievale chiuso dal 2021 perché inaccessibile alle persone con disabilità. Durante l’assemblea, che si è svolta presso la sala conferenze dei Musei civici, sono stati presentati alla cittadinanza i due progetti attualmente sul tavolo dell’amministrazione comunale che permetteranno di superare le barriere architettoniche nell’edificio.

“Serve un approccio prudente e umile. Non è solo un ascensore, ma un intervento che tocca un monumento simbolo, al centro della città”, ha sottolineato l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti.

Le due proposte -elaborate dallo studio dell’architetto Stefano Boeri- mirano a conciliare accessibilità, sicurezza e tutela di un edificio simbolo della città risalente al Duecento. La prima prevede l’installazione di un ascensore interno all’Arengario, collocato nella campata adiacente alla scala realizzata nel 1902: l’intervento si concentrerebbe così in un’area già modificata a inizio Novecento, limitando l’impatto sul monumento. La seconda ipotesi, invece, è quella di realizzare un ascensore esterno, completamente vetrato, distaccato dall’edificio storico a cui sarà collegato da una passerella sospesa. In entrambi i casi, secondo quanto illustrato durante l’incontro di martedì sera, si tratterà di un ascensore di dimensioni contenute, pensato per una persona in carrozzina con accompagnatore.

Il sindaco di Monza, Paolo Pilotto, ha annunciato che entro un mese l’amministrazione prenderà una decisione su quale dei due progetti realizzare. “Vorremmo raccogliere anche il parere dei monzesi su una questione che riguarda uno dei momenti identitari della città -ha aggiunto-. Avremo ancora un incontro con la Soprintendenze, poi la realizzazione è prevista nel 2027”.

“Questo risultato segna un passaggio significativo nel riconoscere che il diritto al bello e alla partecipazione alla vita culturale sono diritti fondamentali di tutte le persone, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità”, commenta Gabriella Rossi di Ledha Monza e Brianza.

La vicenda

I problemi relativi all’accessibilità dell’Arengario di Monza erano stati sollevati da Ledha Monza e Brianza e LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità nell’agosto 2019. In quell’occasione il Comune aveva affidato a una società privata l’organizzazione di sei mostre “di rilievo nazionale e internazionale” in uno spazio non accessibile alle persone con disabilità motoria.

Fin dall’inizio, LEDHA ha denunciato la situazione di discriminazione, segnalando come l’utilizzo di un edificio pubblico privo di accessibilità escludesse una parte della cittadinanza dalla fruizione delle iniziative culturali. Nel 2020 è intervenuto anche il Centro Antidiscriminazione Franco Bomprezzi, che ha inviato più diffide formali al Comune, richiamando il divieto di discriminazione collettiva previsto dall’ordinamento giuridico e chiedendo che le mostre venissero ospitate in spazi accessibili.

Nonostante le ripetute segnalazioni e le diffide – quattro nel solo 2020 – e un confronto avviato con i legali di LEDHA e i tecnici del Centro regionale per l’accessibilità e il benessere ambientale (CRABA) per individuare soluzioni, il Comune ha continuato a utilizzare l’Arengario per mostre ed eventi, senza rimuovere le barriere architettoniche.

L’azione costante di LEDHA e del Centro Antidiscriminazione ha portato infine alla chiusura dell’Arengario e al riconoscimento, anche in sede giudiziaria, del carattere discriminatorio di quell’utilizzo, aprendo il percorso che oggi ha portato l’amministrazione a confrontarsi con il tema dell’accessibilità e con la necessità di un intervento strutturale.

 

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