
Autore: a cura di Umberto Lucarelli e Elena Greborio
Editore: AFADIG
Anno: 2007
Codice catalogo: S18 S19
Prima o poi doveva arrivare questo momento: raccontarvi l'altalena di gioie e dolori che io e mia moglie Vita abbiamo vissuto fino ad oggi insieme a nostra figlia Nunzia". Con queste parole inizia una delle testimonianze raccolte, assieme ad altri scritti e interviste a genitori, nel libro "Diversamente Validi", curato da Umberto Lucarelli e Elena Greborio per l'Associazione A.FA.DI.G. (Associazione Famiglie Disabili Garbagnatesi); un'iniziativa con la quale l'Associazione ha voluto celebrare il proprio ventennale.
Il libro si apre con un'epigrafe che chiarisce subito qual è l'intento del lavoro svolto: "Le vite di tutti sono degne di essere narrate" (dal libro "Gli Ulissi-Ebrei di Raissa Zevi", di Sofia Brugnatelli). Le vite di tutti, nessuno escluso. Una malformazione è oggettivamente un male, ma allo stesso tempo la persona che ne porta il peso è un bene altrettanto oggettivo. La distinzione tra il soggetto umano e la disabilità che ne condiziona la vita è di basilare importanza, perché il suo contrario, ossia l'identificazione del soggetto con la sua menomazione, porta alla negazione della sua piena umanità.